Designer/Game Designer

  • Pubblicato il 09/06/2026
  • Milano (MI)
  • Da definire

Descrizione:

La posizione è aperta all’interno del team di Maxwell Group srl. Cerchiamo un/una freelancer junior con vocazione al Design e/o Game Design — idealmente con interesse o specializzazione nel game design — e laurea umanistica (Architettura, Lettere, Filosofia, Scienze della Comunicazione, Lingue, DAMS). Profilo della posizione Si tratta di un ruolo di design, facilitazione e organizzazione di progetti, da svolgere in abbinamento al nostro team multiculturale dedicato allo sviluppo di agenti A.I. Non è richiesta alcuna esperienza pregressa in informatica, intelligenza artificiale o sviluppo software, ma è richiesta una chiara vocazione al design — visiva, sistemica, narrativa — e idealmente un interesse coltivato per il game design, anche autodidatta (prototipi, game jam, giochi da tavolo, narrazioni interattive). Non è un lavoro per grafici o o illustratori o web designer. L'attività non è rivolta al mondo dei videogiochi né all'industria ludica: sviluppiamo applicativi software verticali per il mondo business, e applichiamo i principi del design e del game design alla progettazione delle loro esperienze, flussi, comportamenti e narrazioni. Cerchiamo quindi una mente da progettista e da designer, non specialista, capace di compiere atti di sintesi. Cosa farai Tradurrai esigenze e idee progettuali in artefatti chiari e operativi: schemi, diagrammi, mappe concettuali, scenari, narrazioni di progetto, specifiche. Faciliterai sessioni di lavoro tra persone con background diversi, tenendo traccia delle decisioni e producendo documentazione utilizzabile a valle. Contribuirai allo sviluppo di una nuova metodologia di progettazione, basata su narrazione, specifiche dense e collaborazione tra team. Requisiti Laurea (o iscrizione alla magistrale) in una delle discipline indicate, con dimostrata vocazione al design. Plus rilevante per interesse o esperienza, anche amatoriale, nel game design. Pensiero sistemico: capacità di vedere relazioni, vincoli e feedback, non solo oggetti o concetti isolati. Curiosità extra-disciplinare e mente porosa: interesse autentico per ambiti molteplici (lettura, cinema, scienza, gioco, arte, narrativa), oltre il proprio campo di studi. Capacità di rappresentazione (visiva o scritta) delle proprie idee e tolleranza al non-sapere: disponibilità a entrare in domini nuovi senza fingere competenze e senza bloccarsi sull'incertezza.