Il Responsabile Traccia coordina le attività di manutenzione, ispezione e ripristino delle infrastrutture ferroviarie. Opera per garantire la continuità del servizio e la sicurezza dell'esercizio, pianificando interventi preventivi e straordinari, verificando lo stato di rotaie, scambi, massicciata e dispositivi di segnalamento.
Tra le mansioni principali vi sono la programmazione dei lavori, la gestione delle squadre operative, il controllo qualità degli interventi e il coordinamento con enti di sicurezza e connessi reparti tecnici. Il ruolo richiede competenze in normativa ferroviaria, lettura del progetto e uso di strumenti di diagnostica e monitoraggio.
Il contesto lavorativo può essere sia in officine e depositi sia direttamente in cantiere lungo la linea. Il Responsabile Traccia deve saper gestire appalti, fornitori e budget, oltre a redigere report tecnici e piani di sicurezza. È fondamentale il rispetto delle procedure operative e delle normative di salute e sicurezza, nonché la capacità di intervenire prontamente in situazioni di emergenza per ripristinare la circolazione in sicurezza.
Il mercato per la professione di Responsabile Traccia registra domanda in ambiti legati alla manutenzione infrastrutturale, all'esercizio e alla gestione cantieri. Sul nostro sito sono presenti 2 annunci che coprono diverse aree territoriali e livelli di responsabilità (es. Roma) e possono coinvolgere realtà pubbliche e private quali Ericsson.
La figura opera con team tecnici, responsabili sicurezza e pianificazione; trend come la digitalizzazione, il monitoraggio predittivo e l'adozione di tecnologie per la diagnostica influenzano le competenze richieste e le opportunità di carriera.
Studi richiesti: Laurea in Ingegneria Civile, Ingegneria dei Trasporti o titolo equivalente; in alternativa diploma tecnico (geometra, perito ferroviario) con esperienza. Specializzazioni consigliate: infrastrutture ferroviarie, manutenzione infrastrutturale, sicurezza ferroviaria; corsi e certificazioni specifiche (es. formazione ANSF/autorità competenti, patentini di lavoro in quota e vicino a rotaie).
Competenze richieste: Gestione della manutenzione ferroviaria, Conoscenza normativa ferroviaria nazionale e UE, Pianificazione e programmazione lavori, Lettura e interpretazione di progetti tecnici, Coordinamento di squadre operative, Gestione della sicurezza sul lavoro (HSE), Analisi e diagnostica delle infrastrutture, Controllo qualità e collaudo, Gestione fornitori e appalti, Budgeting e controllo dei costi, Capacità di intervento in emergenza, Competenze informatiche (GIS, software manutenzione), Comunicazione tecnica e reporting, Conoscenza di macchinari e attrezzature ferroviarie, Inglese tecnico
About This Opportunity Ericsson is looking for a Head of Integration Services Hub1 within Service Line (SL) Business and Operations Systems (BOS) as a key leadership r...
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Domande frequenti sul lavoro di Responsabile Traccia
Il Responsabile Traccia è responsabile della pianificazione, coordinamento e supervisione degli interventi di manutenzione e ripristino delle infrastrutture ferroviarie. Deve garantire la sicurezza dell'esercizio e del personale, predisporre piani di lavoro e schedulazioni, controllare la qualità degli interventi e verificare la conformità alle normative. Coordina le squadre operative e i fornitori, gestisce le emergenze tecniche lungo la linea, redige report tecnici e documentazione di cantiere, e collabora con altri reparti (segnalamento, circolazione, appalti). La figura deve inoltre monitorare lo stato delle rotaie, scambi e strutture accessorie attraverso ispezioni e strumenti diagnostici.
Il percorso tipico prevede una laurea in Ingegneria Civile, Ingegneria dei Trasporti o titoli affini, che forniscono conoscenze su strutture, materiali e progettazione ferroviaria. In assenza di laurea, un diploma tecnico (geometra o perito ferroviario) accompagnato da esperienza operativa è accettato in molte realtà. Completano il profilo corsi di specializzazione in infrastrutture ferroviarie, sicurezza ferroviaria e formazione specifica rilasciata dalle autorità competenti. La formazione continua, attraverso corsi su diagnostica, gestione appalti e normative, è spesso richiesta per mantenere aggiornate competenze e certificazioni.
Sono fondamentali competenze nella lettura e interpretazione di progetti tecnici, conoscenza dei materiali e delle tecniche di posa e manutenzione delle rotaie, capacità di utilizzare strumenti diagnostici e software di gestione manutenzione (CMMS, GIS). È essenziale la conoscenza della normativa ferroviaria e delle procedure di sicurezza operative, nonché competenze nel controllo qualità, gestione appalti e stima dei costi. Capacità di coordinare macchinari specializzati e squadre in cantiere, oltre a esperienza pratica su interventi di ripristino e consolidamento della massicciata, completano il profilo tecnico richiesto.
La carriera può evolvere verso ruoli di maggiore responsabilità tecnica o gestionale, quali capo settore manutenzione infrastrutture, responsabile di linea o direttore manutenzione. Alcuni passano a posizioni di project management per lavori infrastrutturali o a ruoli in grandi aziende di costruzioni e appalto. Nei contesti aziendali più strutturati si può consolidare una carriera in ambito HSE o qualità, oppure specializzarsi in diagnostica e innovazione tecnologica delle infrastrutture. L'esperienza operativa e le certificazioni tecniche accelerano le opportunità di crescita e mobilità professionale.
Il lavoro combina attività in ufficio (pianificazione, report, coordinamento) e in cantiere, con frequenti sopralluoghi sulla linea ferroviaria. L'orario può includere turni, attività notturne o festivi per interventi fuori servizio e per minimizzare impatti alla circolazione. Sono comuni trasferte sul territorio e periodi prolungati in cantiere. La figura è esposta a rischi specifici, quindi il rispetto delle procedure HSE, l'uso di DPI e la partecipazione a corsi di formazione sono obbligatori. In molte aziende è previsto anche un sistema di reperibilità per emergenze.
Sono raccomandati corsi in materia di sicurezza ferroviaria rilasciati da enti nazionali e autorità competenti, formazione HSE, primi soccorsi e lavoro in quota. Altre certificazioni utili includono patentini per uso di macchine e attrezzature ferroviarie, corsi su gestione appalti e controllo qualità, e formazione su software di manutenzione (CMMS, GIS). Per chi lavora con infrastrutture critiche può essere richiesta la formazione in normative specifiche e aggiornamenti periodici obbligatori. La certificazione in gestione della manutenzione predittiva e monitoraggio strutturale rappresenta un vantaggio competitivo.
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