Responsabilità e competenze per il contesto italiano

Il Vicepresidente delle Operazioni è una figura dirigenziale responsabile della supervisione e dell'ottimizzazione delle attività operative dell'azienda. In Italia, il ruolo si svolge spesso in contesti industriali, logistici e nei servizi, e richiede la capacità di collegare la strategia aziendale con l'esecuzione quotidiana.

Le principali mansioni includono la definizione e il monitoraggio dei key performance indicators, la gestione della supply chain, il coordinamento di produzione, logistica e qualità, nonché il miglioramento continuo dei processi. Il VP Operations guida team multidisciplinari, collabora con funzioni commerciali e finanziarie e si assume la responsabilità dei risultati operativi e dei budget.

Tra le competenze richieste figurano leadership strategica, capacità di problem solving, conoscenza di metodologie lean e Six Sigma, competenze analitiche e dimestichezza con sistemi ERP. Il ruolo richiede inoltre esperienza nella gestione del cambiamento e nella negoziazione con fornitori e partner, nonché una visione orientata alla redditività e alla sostenibilità operativa.

Se sono presenti 5 annunci per la professione di riferimento Vicepresidente delle Operazioni, il mercato mostra domanda in settori come manifattura, logistica, retail, energia e servizi. Le posizioni aperte spesso richiedono esperienza nella gestione di supply chain complesse e nella guida di team multifunzionali.

In molte offerte le sedi privilegiate includono Torino, Milano e le aziende che assumono possono comprendere Axelera AI, Michael Page International Italia S.r.l., ma il ruolo rimane centrale anche in contesti con minore concentrazione geografica. Tra i trend emergenti spiccano la digitalizzazione dei processi, l'adozione di automazione e l'attenzione alla sostenibilità operativa, che influenzano i profili ricercati.

Studi richiesti: Laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, Economia, Ingegneria Industriale o discipline affini; MBA o master in operations, supply chain o corporate management spesso preferiti.

Competenze richieste: Leadership e gestione team dirigenziali, Strategia operativa e pianificazione, Gestione della supply chain e logistica, Ottimizzazione processi (Lean, Six Sigma), Budgeting e controllo dei costi, Gestione delle performance e KPI, Project management, Governance della qualità e compliance, Analisi dati e forecast, ERP e sistemi informativi aziendali, Change management, Negoziazione con fornitori e partner, Risk management operativo, Conoscenza normativa e sicurezza sul lavoro, Comunicazione interfunzionale e stakeholder management










A leading semiconductor company based in Italy is seeking a Vice President of Operations to build and scale their operations function. You will establish effective processes and oversee manufacturing,...

About Us

Axelera AI is not your regular deep-tech startup. We are creating the next-generation AI platform to support anyone who wants to help advancing humanity and improve the world...

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  • Responsabilità end-to-end delle operazioni di trasporto tra i 7 siti da gestire
  • Supervisione e gestione di circa 20 risorse tra Head Office e siti del cliente

Azienda...

  • Responsabilità end-to-end delle operazioni di trasporto tra i 7 siti da gestire
  • Supervisione e gestione di circa 20 risorse tra Head Office e siti del cliente

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Il percorso tipico prevede una solida formazione universitaria, spesso una laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, Ingegneria Industriale, Economia o discipline affini. Molti profili completano la formazione con un MBA o master specialistici in supply chain, operations management o lean management. Fondamentale è l'esperienza operativa maturata sul campo: ruoli progressivamente crescenti nella produzione, logistica, controllo di gestione o project management. La combinazione di competenze tecniche, capacità di leadership e esperienza nella gestione del cambiamento è essenziale. Inoltre, la familiarità con sistemi ERP e strumenti di analisi dati è frequentemente richiesta dalle aziende italiane di medie e grandi dimensioni.

Le responsabilità quotidiane includono il monitoraggio dei principali indicatori di performance operativa, la gestione delle risorse umane e materiali, e il coordinamento delle attività di produzione, logistica e qualità. Il VP supervisiona la pianificazione della produzione, assicura il rispetto dei budget e dei tempi di consegna, e interviene per risolvere problemi critici o colli di bottiglia. Collabora con le funzioni commerciale e finanziaria per allineare domanda e capacità produttiva, guida progetti di miglioramento continuo e gestisce relazioni con fornitori strategici. La figura si occupa inoltre della conformità normativa e della sicurezza operativa nello stabilimento.

Il ruolo è particolarmente richiesto nei settori manifatturiero, automotive, meccanico, alimentare, farmaceutico e logistico, oltre che in aziende tecnologiche con componenti hardware. Anche il settore dei servizi avanzati e della supply chain 4.0 mostra una domanda crescente, soprattutto per organizzazioni che investono in digitalizzazione e automazione. In Italia molte medie imprese industriali cercano profili capaci di scalare processi e migliorare efficienza, mentre grandi gruppi richiedono competenze nella gestione di network complessi e nell'integrazione internazionale delle operations.

Sono critiche competenze di leadership strategica e la capacità di guidare team interdisciplinari verso obiettivi misurabili. Serve visione strategica per collegare operazioni e risultati finanziari, abilità di comunicazione per interagire con il top management e gli stakeholder esterni, e competenze nel change management per implementare trasformazioni operative. L'orientamento ai dati e al problem solving supportano decisioni tempestive; la capacità di negoziare con fornitori e partner strategici è fondamentale per la gestione dei costi e della supply chain. Infine, la resilienza e la gestione delle priorità aiutano a fronteggiare contesti complessi e variabili.

L'esperienza internazionale è spesso molto apprezzata, soprattutto per aziende che operano su mercati esteri o che gestiscono catene di fornitura globali. Conoscere pratiche produttive, standard qualitativi e normative in contesti diversi facilita la gestione di network complessi e l'implementazione di best practice. Tuttavia, in molte PMI con focalizzazione locale, l'esperienza nazionale e la conoscenza del mercato italiano possono essere sufficienti se accompagnate da solide capacità gestionali. In sintesi, l'esperienza internazionale amplia le opportunità e il valore strategico del candidato, ma non è sempre un requisito indispensabile.

Le prospettive di carriera prevedono ruoli esecutivi più ampi come Chief Operating Officer (COO) o posizioni nel comitato di direzione con responsabilità corporate. La retribuzione varia significativamente in base a settore, dimensione aziendale e esperienza: nelle medie imprese può essere competitiva con pacchetti retributivi variabili; nelle grandi aziende e multinazionali la remunerazione incorpora spesso salary base, bonus legati ai risultati e benefici aziendali. La crescita professionale è strettamente correlata alla capacità di dimostrare miglioramenti misurabili nelle performance operative e nel contributo alla redditività.