Chimico di controllo qualità
Ruolo, competenze e percorso in Italia
Il Chimico di controllo qualità si occupa di garantire che materie prime, semilavorati e prodotti finiti rispettino gli standard aziendali e normativi. Le mansioni tipiche includono l'esecuzione di analisi chimico-fisiche, la validazione di metodi analitici, il monitoraggio dei processi produttivi e la gestione dei risultati di laboratorio e dei relativi report.
Nel contesto industriale collabora con produzione, ricerca e sviluppo e assicurazione qualità per identificare non conformità e proporre azioni correttive. Tra le competenze richieste figurano la padronanza di tecniche analitiche (HPLC, GC, spettrofotometria), la capacità di interpretare dati, la conoscenza delle buone pratiche di laboratorio (GLP/GMP) e di normative nazionali ed europee.
Il ruolo richiede precisione, attitudine al problem solving e rispetto delle procedure documentali. Le aziende che assumono spaziano dal settore farmaceutico e chimico a quello alimentare, cosmetico e ambientale. L'aggiornamento continuo su metodi analitici e regolamenti è fondamentale per mantenere la conformità e migliorare i processi di controllo qualità.
La figura del Chimico di controllo qualità resta centrale nei processi produttivi e di ricerca: se sul nostro sito sono attivi 1 annunci, le opportunità spaziano da impianti farmaceutici e laboratori alimentari fino a aziende chimiche e manifatturiere.
In molte realtà, soprattutto nelle aree di Milano e presso gruppi come Michael Page International, la domanda privilegia competenze analitiche, conformità normativa e familiarità con strumenti digitali. Trend come l'automazione, la digitalizzazione dei dati di laboratorio e la crescente attenzione a data integrity influenzano le ricerche di personale qualificato, favorendo profili aggiornati su GMP, ISO e metodologie analitiche.
Studi richiesti: Laurea triennale o magistrale in Chimica, Chimica e tecnologia farmaceutiche, Chimica industriale o corsi affini; preferibili master o specializzazioni in chimica analitica, controllo qualità o tecnologie di laboratorio. Per alcuni ruoli è richiesta esperienza pratica in laboratorio e conoscenza delle norme GMP/GLP.
Competenze richieste: Analisi chimico-fisiche (HPLC, GC, spettrofotometria), Metodologie di campionamento e preparazione, Validazione e sviluppo di metodi analitici, Conoscenza GMP e GLP, Interpretazione statistica dei dati, Redazione di report e documentazione tecnica, Gestione strumenti di laboratorio e manutenzione, Controllo non conformità e CAPA, Sicurezza in laboratorio e gestione rifiuti, Software di gestione laboratorio (LIMS), Problem solving e attenzione al dettaglio, Comunicazione con reparti produttivi e R&D, Conoscenza normative nazionali ed europee, Capacità di lavoro in team multidisciplinari
1 Annuncio per Chimico di controllo qualità
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