Dirigente Medico Neuropsichiatria Infantile Indeterminato

  • Pubblicato il 27/05/2026
  • Da definire

Descrizione:

Pubblico concorso unificato, per titoli ed esami: Copertura a tempo indeterminato di 4 posti di Dirigente Medico di Neuropsichiatria Infantile (Area Medica e Specialità Mediche) – Fabbisogno complessivo del SSR dell’Umbria

Azienda Ospedaliera di Perugia, in qualità di Azienda capofila, ha indetto pubblico concorso unificato per la copertura a tempo indeterminato di n. 4 posti di Dirigente Medico nella disciplina di Neuropsichiatria Infantile.

Strutture e Distribuzione Posti

  • 4 posti disponibili
  • Azienda Ospedaliera di Perugia – 3 posti
  • Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 2 – 1 posto

Requisiti Generali

  • Cittadinanza italiana
  • I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente
  • I cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria
  • Idoneità fisica all’impiego per lo svolgimento delle mansioni proprie del profilo a concorso
  • Non essere in condizioni di trattamento pensionistico tali da impedire l’accesso al pubblico impiego e non aver superato l’età prevista dall’ordinamento vigente per il collocamento a riposo d’ufficio
  • Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione o licenziati da una Pubblica Amministrazione per persistente, inefficiente rendimento, o a seguito dell’accertamento che l’impiego venne conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile
  • La partecipazione alla procedura concorsuale indetta da questa amministrazione non è soggetta a limiti di età, salvo quelli previsti dalle vigenti norme in materia di collocamento a riposo

Requisiti Specifici

  • Possesso della laurea in Medicina e Chirurgia (classe di laurea LM-41)
  • Possesso del diploma di specializzazione nella disciplina oggetto del concorso o in disciplina equipollente ai sensi del D.M. 30.01.1998 e s.m.i. o affina ai sensi del D.M. 31.01.1998, oppure iscrizione a partire dal secondo anno del corso di formazione specialistica, ai sensi dell’art.1, comma 547, della Legge 30.12.2018, n. 145, oppure inquadramento alla data di entrata in vigore del D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 483, nella medesima posizione funzionale e disciplina presso altre aziende sanitarie. Ai sensi dell’art. 27 del D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 483, nell’ambito della certificazione o della dichiarazione sostitutiva relativa alla specializzazione dovrà essere indicato se la stessa è stata conseguita ai sensi del D.Lgs. 8 agosto 1991, n. 257
  • Iscrizione all’albo dei Medici di uno degli ordini provinciali italiani. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione europea consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio
  • Non avere in corso procedimenti penali pendenti e non avere riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione di un rapporto con Pubbliche Amministrazioni. Nel caso in cui il candidato dichiari condanne penali, la AO procederà alla valutazione di tali condanne al fine di accertare, secondo un consolidato indirizzo giurisprudenziale, la gravità dei fatti penalmente rilevanti, da cui può deriverne l’eventuale inesistenza dei requisiti di idoneità morale ed attitudine ad espletare attività presso una Pubblica Amministrazione; la AO si riserva di valutare, a suo insindacabile giudizio, se le sentenze penali riportate, la sottoposizione a misure di sicurezza, o i procedimenti penali in corso risultino ostativi all’ammissione
  • Per i cittadini non appartenenti all’Unione Europea, è necessario documentare il possesso dei titoli professionali legalmente riconosciuti in Italia. Nel caso di conseguimento del titolo di studio all’estero, il candidato dovrà indicare, ai sensi dell’art. 38 del D. Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii, gli estremi del provvedimento di riconoscimento del titolo accademico conseguito all’estero, oppure del provvedimento di equivalenza. Possono comunque essere ammessi a partecipare al concorso, con riserva, anche coloro i quali, in possesso del titolo di studio conseguito all’estero, abbiano, entro i medesimi termini di cui sopra, fatto richiesta di equiparazione alle competenti autorità così come disposto dall’art. 38 comma 3 del D.Lgs. 165/2001

A norma del D.lgs. n. 81/2008, l’idoneità specifica alla mansione viene accertata a cura del Medico competente dell’Azienda.

A norma del D.Lgs. 11 aprile 2006 n. 198, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne e l'assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza, all'origine etnica, alla disabilità, alla religione od alla lingua, nell'accesso al lavoro.

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