Attività, requisiti e contesto lavorativo della figura del tassellatore

Il tassellatore si occupa dell'esecuzione e del controllo dei fissaggi meccanici e chimici su diversi supporti (calcestruzzo, muratura, metallo, materiali leggeri). Le sue mansioni comprendono la scelta del tassello e del sistema di ancoraggio, la preparazione del foro, l'installazione e il collaudo degli elementi di fissaggio, nonché il controllo della portata e della conformità rispetto alle specifiche tecniche.

Per svolgere il lavoro è richiesta competenza nell'uso di utensili elettrici e pneumatici (trapani, tassellatrici, perforatrici), la lettura di disegni tecnici e la conoscenza delle normative di sicurezza sul lavoro. Il tassellatore opera prevalentemente in cantieri edili, impianti industriali e in interventi di ristrutturazione, spesso in squadra con carpentieri, muratori e tecnici di cantiere. Importante è il rispetto delle procedure di sicurezza, l'uso di dispositivi di protezione individuale e la capacità di documentare verifiche e collaudi.

Il ruolo richiede precisione, buona manualità e conoscenza dei materiali e dei prodotti adesivi o chimici per ancoraggi. In contesti specializzati può essere richiesta la certificazione per sistemi di ancoraggio o per lavori in quota.

Studi richiesti: Istruzione: titolo di studio non sempre obbligatorio; percorsi consigliati: formazione professionale in edilizia, apprendistato, corsi specialistici su sistemi d'ancoraggio e sicurezza sul lavoro (es. corsi POS/PIMUS/DSL). Certificazioni specifiche sui sistemi di fissaggio e DPI sono un valore aggiunto.

Competenze richieste: Conoscenza dei tipi di tasselli e ancoraggi, Uso di trapani e tassellatrici elettriche e pneumatiche, Lettura di disegni tecnici e schemi di fissaggio, Calcolo e verifica della capacità portante degli ancoraggi, Conoscenza dei materiali da costruzione (calcestruzzo, muratura, metalli), Applicazione di resine e sistemi chimici di ancoraggio, Controllo qualità e collaudo dei fissaggi, Competenze in sicurezza sul lavoro e uso DPI, Precisione e manualità, Capacità di lavorare in quota e su ponteggi, Coordinamento con altre maestranze di cantiere, Gestione della documentazione tecnica e certificazioni, Problem solving e adattamento a supporti irregolari, Manutenzione degli strumenti e attrezzature, Comunicazione tecnica con team e supervisori

Il tassellatore esegue fissaggi meccanici e chimici per ancorare elementi strutturali o di finitura su diversi supporti come calcestruzzo, muratura o metallo. Le attività includono la selezione del tipo di tassello, la foratura, l'inserimento dell'ancoraggio, il serraggio e il collaudo. Lavora prevalentemente in cantieri edili, interventi di ristrutturazione, impianti industriali e installazioni tecniche (es. impianti elettrici e di riscaldamento). Collabora con muratori, carpentieri e ingegneri per garantire che i fissaggi rispettino le specifiche di progetto e le normative di sicurezza. Spesso è richiesta mobilità territoriale e lavoro in quota.

Non esiste generalmente un titolo di studio unico obbligatorio per diventare tassellatore; tuttavia, percorsi formativi utili comprendono l'istruzione professionale in edilizia, corsi tecnici e l'apprendistato in aziende edili. Sono altamente consigliati corsi specifici su sistemi di ancoraggio, uso di resine e attestati di sicurezza come il corso per l'utilizzo dei DPI, la formazione POS/PIMUS e Corsi di lavoratore in quota. Esperienze pratiche in cantiere e certificazioni rilasciate dai produttori di sistemi d'ancoraggio aumentano l'occupabilità. La formazione continua è importante per aggiornarsi su nuovi prodotti e norme tecniche.

Il tassellatore utilizza principalmente trapani a percussione, tassellatrici, perforatrici, martelli, chiavi dinamometriche, aspiratori per polveri e strumenti di misura come livelle e misuratori laser. Usa anche attrezzature per lavori in quota come ponteggi, impalcature o imbracature quando necessario. Nei fissaggi chimici impiega pistole per resine e accessori per il dosaggio. Fondamentale è l'uso dei dispositivi di protezione individuale (casco, occhiali, protezioni auricolari, guanti, imbragature). La manutenzione e la calibrazione degli strumenti sono parte integrante del lavoro per garantire precisione e sicurezza.

I rischi principali includono cadute dall'alto, esposizione a polveri di silice durante la foratura, infortuni da utensili rotanti e incidenti legati al sollevamento di carichi. La prevenzione si basa sull'adozione di misure collettive e individuali: uso di ponteggi e parapetti, sistemi di arresto caduta, aspirazione e raccolta polveri, maschere respiratorie filtranti, protezioni acustiche e occhiali di sicurezza. La formazione specifica sulla sicurezza, il rispetto delle procedure di lavoro e il corretto utilizzo e manutenzione dei DPI riducono significativamente i rischi. È importante anche la valutazione dei rischi del cantiere e l'applicazione del piano operativo di sicurezza (POS).

La carriera può progredire da operatore specializzato a capo squadra o tecnico di cantiere, con responsabilità di coordinamento delle maestranze e gestione dei fissaggi complessi. Con competenze specifiche e certificazioni sui sistemi di ancoraggio, il tassellatore può diventare referente tecnico per fornitori o consulente per progettisti. L'acquisizione di formazione in calcolo degli ancoraggi, normative e gestione qualità apre opportunità nel settore della sicurezza e del collaudo. Alcuni professionisti avviano attività in proprio come imprese specializzate in fissaggi o manutenzioni straordinarie su edifici e impianti.

Le aziende richiedono precisione, buona manualità e padronanza degli strumenti di foratura e fissaggio. Essenziali sono la conoscenza dei materiali e dei sistemi d'ancoraggio, la capacità di leggere disegni e piani, e la competenza nel calcolo e nella verifica della portata degli ancoraggi. Valutate positivamente sono le certificazioni sulla sicurezza e sui prodotti, l'esperienza in cantiere e la capacità di lavorare in squadra. Buone doti di problem solving e la disponibilità a lavorare su cantieri mobili o in quota sono spesso richieste. La documentazione puntuale di collaudi e verifiche è apprezzata dal datore di lavoro.