Ruolo, competenze e percorso professionale in Italia

Il Responsabile progetti energie rinnovabili coordina lo sviluppo, la realizzazione e la messa in esercizio di impianti a fonte rinnovabile (eolico, fotovoltaico, biomassa, idroelettrico). Le principali mansioni comprendono la gestione del project management, il controllo dei costi e dei tempi, l'interfaccia con fornitori, committenti e enti pubblici, nonché la supervisione delle attività tecniche e della sicurezza in cantiere.

Il ruolo richiede competenze tecniche in ingegneria energetica, conoscenze normative e autorizzative (VIA, AIA, connessioni di rete), capacità di valutazione economica dei progetti e esperienza in contrattualistica EPC/PPAs. È fondamentale la padronanza di strumenti di pianificazione, gestione del rischio e monitoraggio delle performance. La posizione si svolge in un contesto multi-stakeholder, spesso con trasferte in sito e stretta collaborazione con team multidisciplinari.

Il responsabile deve inoltre saper guidare i team, negoziare con fornitori e finanziatori e implementare soluzioni per l'ottimizzazione dei processi e della sostenibilità ambientale. In molte realtà è richiesta esperienza pregressa in cantieri e nella messa in esercizio degli impianti, oltre a capacità di aggiornamento continuo rispetto a tecnologie e regolamenti.

Il mercato per la figura di Responsabile progetti energie rinnovabili presenta dinamiche in crescita: nelle fasi di transizione energetica aumentano le esigenze di gestione di progetti su scala utility e distribuita. Attualmente sono attivi 5 annunci rilevanti che riflettono domanda in ambiti industriali, civili e infrastrutturali, con posizioni spesso legate a operatori di impianti fotovoltaici, eolici e sistemi di accumulo.

Le opportunità si concentrano in poli energetici e aree con forte investimento infrastrutturale, nonché presso società EPC, sviluppatori e utility. In molte realtà si richiedono competenze sia tecniche che gestionali, oltre a familiarità con iter autorizzativi e modelli finanziari; trend emergenti includono digitalizzazione dei processi e integrazione di sistemi di stoccaggio (es. Bolzano, Milano; aziende tipiche: Experteer Italy, Xiber Es).

Studi richiesti: Laurea magistrale o triennale in Ingegneria (Elettrica, Energetica, Meccanica), Scienze Ambientali o Economia con master/specializzazione in energie rinnovabili o project management; preferibili corsi specifici su grid connection, normative ambientali e formativi in HSE.

Competenze richieste: Project management, Conoscenza impianti eolici e fotovoltaici, Valutazione tecnico-economica, Gestione committenti e stakeholder, Normativa ambientale e autorizzazioni (VIA, AIA), Budgeting e controllo costi, Pianificazione e scheduling (MS Project/Primavera), Gestione contratti EPC e procurement, Analisi di rete e connessione (grid code), Valutazione rischi e HSE, Competenze in software tecnici (PVsyst, AutoCAD, SCADA), Capacità di negoziazione, Leadership e gestione team, Monitoraggio performance e O&M, Competenze finanziarie di base (LCOE, cash flow)










Experteer OverviewIn dieser Rolle gestalten Sie die Energiewende aktiv mit, indem Sie erneuerbare Energieprojekte von der Idee bis in den Betrieb begleiten.

Tutte le competenze, le qualifiche...

Experteer Overview

In dieser Rolle gestalten Sie die Energiewende aktiv mit, indem Sie erneuerbare Energieprojekte von der Idee bis in den Betrieb begleiten. Sie arbeiten eng mit internen und...

Experteer Overview

In dieser Rolle gestalten Sie die Energiewende aktiv mit, indem Sie erneuerbare Energieprojekte von der Idee bis in den Betrieb begleiten. Sie arbeiten eng mit inter...

Xiber Es, con sede in Emilia-Romagna, cerca un Project Manager Solution Multitech esperto nella gestione di progetti complessi nel settore dell'energia rinnovabile. Il candidato ideale ha una laure...

Xiber Es, con sede in Emilia-Romagna, cerca un Project Manager Solution Multitech esperto nella gestione di progetti complessi nel settore dell'energia rinnovabile. Il candidato ideale ha una laurea i...

Il percorso formativo tipico comprende una laurea in Ingegneria (Elettrica, Energetica, Meccanica) o in Scienze Ambientali, spesso integrata da un master o corsi di specializzazione in energie rinnovabili e project management. È utile avere conoscenze in normativa ambientale e autorizzazioni, capacità di valutazione economica dei progetti e competenze in software di simulazione e progettazione (es. PVsyst, AutoCAD). L'esperienza pratica in cantiere e stage in aziende del settore aumentano significativamente le opportunità occupazionali. Formazioni professionali su HSE, connessioni di rete e contrattualistica EPC sono spesso richieste dalle aziende.

Le attività quotidiane includono pianificazione e coordinamento delle fasi progettuali, gestione del budget e delle scadenze, supervisione tecnica dei fornitori e delle imprese esecutrici, controllo qualità e sicurezza in cantiere. Il responsabile cura i rapporti con enti pubblici per le autorizzazioni, negozia contratti EPC e PPAs, e monitora le performance degli impianti in fase di testing e avviamento. Partecipa inoltre a riunioni multidisciplinari, elabora report di avanzamento per stakeholder e investitori e gestisce il team interno impegnato nello sviluppo e nell'operation.

Le prospettive prevedono progressione a ruoli senior in sviluppo progetti, direzione tecnica o management aziendale. Si può passare a responsabile di portfolio, direttore progetti o posizioni in ambito commerciale e finanziario legate alle energie rinnovabili. I salari variano in base a esperienza, dimensione dell'azienda e area geografica: entry-level può partire da 28.000–38.000 € lordi annui, profili mid-level tra 40.000–65.000 €, mentre ruoli senior e manageriali possono superare i 70.000–90.000 € annui, con variabilità legata a bonus e contratti.

Deve conoscere la normativa nazionale e regionale relativa alle valutazioni ambientali (VIA), autorizzazioni integrate (AIA), regolamentazioni per la connessione alla rete elettrica e i grid code, oltre a norme su sicurezza (HSE) e cantieristica. È utile comprendere procedure di valutazione di impatto paesaggistico, requisiti per incentivi e meccanismi di mercato (es. certificati, tariffe e contratti di vendita). La capacità di interfacciarsi con enti locali, ARPA e operatori di rete è fondamentale per la corretta gestione delle pratiche autorizzative.

Certificazioni in project management (PMP, PRINCE2) sono molto apprezzate per la gestione complessiva dei progetti. Certificazioni tecniche in energy management (ISO 50001), corsi specifici su connessioni di rete, sicurezza di cantiere (es. RSPP/HSE) e formazione su software specialistici (PVsyst, SCADA) aumentano le competenze pratiche. Anche certificazioni legate a moduli tecnici o di qualità EPC e corsi di aggiornamento su normativa energetica e incentivi possono migliorare la competitività sul mercato del lavoro.

Si usano strumenti di pianificazione come MS Project e Primavera per scheduling, software di simulazione come PVsyst per fotovoltaico e PVSolar per analisi energetiche, tool GIS per mappature e valutazioni territoriali, AutoCAD per disegni tecnici e SCADA per il monitoraggio impianti. Software per calcoli elettrici e di rete, pacchetti per analisi economiche (Excel avanzato, modellazione financial), e piattaforme di gestione documentale e procurement sono anch'essi comuni. La familiarità con strumenti di comunicazione e gestione stakeholder è cruciale.