Ruolo, competenze e percorso professionale

Il Coordinatore delle Importazioni gestisce l'intero processo di ingresso delle merci in Italia, coordinando fornitori esteri, spedizionieri e uffici doganali. Le mansioni principali comprendono la verifica della documentazione di trasporto, la gestione delle pratiche doganali, il calcolo di dazi e IVA, l'organizzazione del trasporto multimodale e il monitoraggio delle tempistiche di consegna.

Nel contesto operativo lavora a stretto contatto con reparti acquisti, logistica e compliance, utilizzando sistemi informativi come ERP/ TMS e banche dati doganali. È fondamentale la conoscenza degli Incoterms, delle normative UE e delle procedure di sdoganamento, nonché la capacità di gestire imprevisti quali ritardi, controversie con fornitori o discrepanze documentali.

Tra le competenze richieste figurano capacità analitiche, precisione amministrativa, conoscenza linguistica (in genere inglese) e competenze negoziali per ottimizzare costi e tempi. Il ruolo si esercita sia in aziende di import/export sia in spedizionieri e operatori logistici, spesso con orizzonte internazionale e necessità di aggiornamento normativo costante.

Il mercato per la figura del Coordinatore delle Importazioni è dinamico e trasversale: al momento sono presenti 5 annunci che riguardano settori come automotive, moda, alimentare e industria. Le aziende che assumono spaziano da operatori logistici a produttori e distributori internazionali. Le opportunità si concentrano in contesti metropolitani e presso imprese manifatturiere e distributive; tra le località più ricercate (quando presenti) ci sono Roma, Milano e tra i datori principali Altro, Gloria Store.

Il ruolo del Coordinatore delle Importazioni integra competenze amministrative, operative e di compliance doganale. Tra i trend emergenti si evidenziano la digitalizzazione delle pratiche doganali, l'adozione di sistemi TMS/ERP e una maggiore attenzione alla sostenibilità nelle catene di approvvigionamento. Questo profilo rimane centrale per garantire flussi regolari di merci e controllo dei rischi operativi.

Studi richiesti: Laurea triennale in Economia, Commercio Internazionale, Logistica o lauree affini; in alternativa diploma tecnico-commerciale con esperienza specifica. Corsi di specializzazione in dogana, compliance internazionale, spedizioni internazionali o certificazioni professionali (es. spedizioni, dogana) sono considerati un valore aggiunto.

Competenze richieste: Conoscenza procedure doganali e normativa UE, Gestione documentazione di importazione (BL, AWB, commercial invoice, packing list), Conoscenza Incoterms e calcolo dazi/IVA, Coordinamento con spedizionieri e fornitori esteri, Utilizzo di ERP, TMS e software doganali, Capacità di analisi e problem solving, Gestione dei tempi e pianificazione logistica, Competenze contrattuali e negoziali, Conoscenza lingua inglese tecnico-commerciale, Precisione amministrativa e attenzione al dettaglio, Conoscenza dei trasporti multimodali (mare, aria, strada), Capacità di lavoro in team e comunicazione efficace, Competenze in gestione delle non-conformità, Orientamento al controllo dei costi e ottimizzazione, Aggiornamento continuo sulle normative doganali










Responsabile ufficio Importazione / Acquisti La persona avrà un ruolo chiave nella gestione dei flussi internazionali, contribuendo allo sviluppo e all’efficienza delle operazioni logistiche e commerc...

Responsabile ufficio Importazione / Acquisti La persona avrà un ruolo chiave nella gestione dei flussi internazionali, contribuendo allo sviluppo e all’efficienza delle operazioni logistiche e commerc...

Gloria Store cerca Responsabile ufficio Importazione / Acquisti per gestire i flussi internazionali e coordinare operazioni logistiche e commerciali. Il ruolo richiede contatto stretto con fornitori,...

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Michael Page International cerca un Supervisor Import Mare FCL/LCL per Milano. Il ruolo prevede gestione operazioni import via mare (FCL/LCL), coordinamento team logistico e interfaccia con clienti e...

Il Coordinatore delle Importazioni si occupa quotidianamente di verificare e controllare la documentazione di spedizione (BL, AWB, fatture commerciali, packing list), coordinare il ritiro e la consegna delle merci, interfacciarsi con spedizionieri e fornitori esteri, predisporre le dichiarazioni doganali e calcolare dazi e IVA. Gestisce le pratiche amministrative per lo sdoganamento, monitora i tempi di transito e risolve problemi operativi come ritardi, danni o discrepanze di merce. Collabora con acquisti, logistica e compliance per garantire conformità normativa e ottimizzazione dei costi di importazione.

Il profilo è spesso ricercato con una laurea in Economia, Commercio Internazionale, Logistica o affini; tuttavia un diploma tecnico-commerciale integrato da esperienza specifica è accettabile. Certificazioni e corsi pratici su procedure doganali, gestione spedizioni internazionali, Incoterms, e formazione su sistemi TMS/ERP rappresentano un vantaggio. Percorsi di aggiornamento su normative UE, valute doganali e classificazione tariffaria (HS codes) sono molto utili. Anche attestati relativi alla compliance e alla sicurezza del trasporto internazionale aumentano le opportunità professionali.

Competenze tecniche chiave includono la conoscenza delle procedure doganali, la capacità di classificare merce secondo il sistema TARIC/HS, il calcolo di dazi e IVA, e la padronanza degli Incoterms. È fondamentale l'uso di software gestionali (ERP, TMS) e piattaforme per la gestione documentale e le pratiche doganali. Competenza nel coordinare trasporto multimodale, comprensione delle regole di sicurezza e certificazioni merceologiche (es. SANITARY/PHYTOSANITARY) completano il profilo. Le competenze IT relative all'integrazione dati con fornitori e spedizionieri sono sempre più richieste.

La carriera può evolvere verso ruoli di maggiore responsabilità come Responsabile Import, Supply Chain Manager o Head of Logistics, soprattutto in aziende con attività internazionale. Con esperienza si può passare a posizioni focalizzate su compliance doganale, gestione fornitori strategici, ottimizzazione costi o digitalizzazione dei processi. In imprese di spedizione o operatori logistici è possibile sviluppare competenze commerciali e di project management per seguire clienti chiave o aprire filiali estere. Formazione continua e specializzazioni in normativa e sistemi informativi accelerano la progressione di carriera.

Il professionista deve monitorare costantemente la normativa doganale UE, le modifiche al codice doganale, le regole relative a preferenze tariffarie, dazi antidumping e misure di tutela. È importante seguire gli aggiornamenti sugli Incoterms (ICC), le normative sanitarie e fitosanitarie per merci soggette a controllo, e le disposizioni su sicurezza della supply chain (es. C-TPAT, AEO). Cambiamenti legislativi relativi a IVA nelle importazioni e alle sanzioni internazionali possono avere impatto diretto. Partecipare a corsi e consultare fonti ufficiali doganali è essenziale per restare compliant.

La retribuzione varia in base a esperienza, settore e dimensione aziendale: profili junior possono iniziare con salari nella fascia base di settore, mentre ruoli con responsabilità e comprovata esperienza in importazioni internazionali raggiungono livelli retributivi superiori. La domanda rimane stabile nei settori industriale, automotive, retail e food import, con una crescente richiesta per competenze digitali e di compliance. Le opportunità aumentano in aziende con catene di fornitura globali e in spedizionieri che gestiscono traffici marittimi e aerei internazionali; la specializzazione in normative specifiche può incrementare il valore sul mercato.