Gestore della conoscenza
Ruolo, competenze e percorso professionale in Italia
Il Gestore della conoscenza è responsabile di progettare, implementare e mantenere sistemi e processi che facilitano la creazione, l'organizzazione e la diffusione della conoscenza interna ed esterna. Tra le mansioni principali vi sono la definizione di policy per la governance dell'informazione, la gestione di repository, la costruzione di tassonomie e ontologie, e il coordinamento di iniziative di condivisione e formazione.
La figura lavora a stretto contatto con team IT, risorse umane, compliance e business unit per garantire che i contenuti siano accessibili, classificati correttamente e conformi a normative come il GDPR. Sono richieste competenze trasversali: conoscenze tecniche su CMS, strumenti collaborativi e tecnologie semantiche, abilità analitiche per valutare flussi informativi e capacità relazionali per promuovere la cultura della condivisione.
Il contesto lavorativo è variegato: aziende medio-grandi, enti pubblici, centri di ricerca e società di consulenza. Il ruolo può prevedere attività di project management, formazione interna e monitoraggio dei KPI relativi all'uso e alla qualità della conoscenza. Con l'aumento della digitalizzazione, la figura guadagna rilevanza strategica nel supportare innovazione e continuità operativa.
Il ruolo di Gestore della conoscenza si inserisce trasversalmente in ambiti come ricerca e sviluppo, IT, consulenza e gestione documentale. In base alle offerte pubblicate (4) la domanda può concentrarsi su realtà corporate, enti pubblici e studi professionali; i contesti territoriali e le aziende di riferimento variano a seconda del settore e del ciclo di digitalizzazione locale (Biella, Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A., Biotecnologie - Farmacia - Chimica).
Trend emergenti per il Gestore della conoscenza includono l'adozione di tecnologie per la gestione dei dati, strumenti di collaborazione basati su cloud e pratiche di knowledge sharing più strutturate. Se il mercato cerca competenze tecniche e capacità organizzative, aumentano anche le opportunità legate a progetti di trasformazione digitale e data governance.
Studi richiesti: Laurea triennale o magistrale in Scienze dell'informazione, Informatica, Ingegneria gestionale, Biblioteconomia, Archivistica o discipline affini; preferibile master o corsi post-laurea in Knowledge Management, Information Management, Data Governance o in tecnologie semantiche. Certificazioni in project management o strumenti specifici sono valorizzate.
Competenze richieste: Governance dell'informazione, Progettazione di tassonomie e ontologie, Metadata e standard (es. Dublin Core), Gestione di CMS e repository documentali, Strumenti di collaborazione e intranet, Data governance e compliance GDPR, Analisi dei flussi informativi, Tecnologie semantiche e linked data, Project management, Capacity building e formazione, Change management, Information architecture, SQL e competenze base di analisi dati, Valutazione KPI e reporting, Comunicazione interfunzionale, Problem solving, Document management, Gestione dei diritti di proprietà intellettuale, Audit e quality assurance
4 Annunci per Gestore della conoscenza
Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. in Valdengo, Italy, is seeking a professional to develop and implement an international Training & Knowledge Management framework. This role involves analyzi...
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