Ruolo, competenze e contesto in Italia

Il Vicepresidente Prodotto è una figura di senior management responsabile della strategia di prodotto, della roadmap e dell'allineamento tra ricerca e sviluppo, marketing e vendite. Opera in contesti che vanno dalle startup tecnologiche alle grandi imprese industriali e SaaS, coordinando team di product manager, UX, data e ingegneria.

Le principali mansioni includono definire la visione di prodotto, prioritizzare le iniziative sulla base del valore di business, supervisionare il lancio di nuove funzionalità e monitorare metriche di performance come engagement, retention e fatturato. Collabora strettamente con il CEO, il CTO e le funzioni commerciali per garantire coerenza strategica.

Tra le competenze richieste figurano leadership, capacità analitiche, comprensione tecnologica, product-market fit, gestione del ciclo di vita del prodotto e abilità comunicative per influenzare stakeholder interni ed esterni. Il ruolo richiede esperienza consolidata nella gestione di team multifunzionali e nella scalabilità di prodotti in mercati competitivi.

In base agli annunci presenti sul sito, la figura di Vicepresidente Prodotto (annunci: 4) è ricercata in contesti che spaziano dal digitale ai prodotti fisici. Spesso si colloca in aziende di medie e grandi dimensioni, team di scale-up e gruppi corporate dove la strategia di prodotto è centrale.

Le opportunità si concentrano in aree come Perugia, Trieste e presso realtà quali Keyrock, ma la domanda rimane significativa anche in aziende senza sedi indicate. Tra i trend emergenti si segnalano l'integrazione di dati, l'attenzione alla sostenibilità del prodotto e l'adozione di processi basati su AI per il product management.

Studi richiesti: Laurea magistrale in ingegneria, informatica, economia o design; preferibile esperienza con MBA o master in product management/innovation. Percorsi di specializzazione in user experience, data analytics o gestione d'impresa rappresentano un vantaggio.

Competenze richieste: Strategia di prodotto, Roadmap e prioritizzazione, Leadership e people management, Analisi dati e metriche di prodotto, User experience e customer insight, Product-market fit, Go-to-market e lancio prodotto, Gestione del ciclo di vita del prodotto, Comunicazione e influenza degli stakeholder, Gestione budget e forecasting, Conoscenza tecnologica (software/SaaS), Capacità decisionale sotto incertezza, Project management, Negoziazione e stakeholder management, Visione commerciale e orientamento al revenue










A leading neo-investment firm in Italy is seeking a VP of Product – Capital Markets to oversee product activities across various trading desks. The role involves aligning product roadmaps, partnering...

About Keyrock

Since our beginnings in 2017, we’ve grown to be a leading change‑maker in the digital asset space, renowned for our partnerships and innovation. Today, we rock with over...

A leading neo-investment firm in Italy is seeking a VP of Product – Capital Markets to oversee product activities across various trading desks. The role involves aligning product roadmaps, partnering...

About Keyrock Since our beginnings in 2017, we’ve grown to be a leading change‑maker in the digital asset space, renowned for our partnerships and innovation. Today, we rock with over 200 team members...

Il percorso tipico prevede anni di esperienza progressiva in ruoli di product management, iniziando come product manager e progredendo a senior product manager o head of product. Importanti tappe includono la gestione di prodotti complessi, il coordinamento di team multifunzionali e la dimostrazione di impatto misurabile sul business (es. crescita utenti, fatturato, retention). Un background tecnico o commerciale è spesso utile, così come esperienze in settori rilevanti (tech, SaaS, industry). Master specialistici o un MBA possono accelerare la carriera, ma l'elemento chiave resta la capacità di guidare la strategia di prodotto e di influenzare il management aziendale.

La retribuzione varia in base a dimensione aziendale, settore, località e responsabilità. In aziende medio-grandi o scaleup competitive, il pacchetto può includere salario fisso elevato, bonus legati a obiettivi e partecipazioni azionarie (equity). In genere la fascia salariale è più alta nelle grandi città e in settori tecnologici. Altri fattori determinanti sono l'esperienza internazionale, il track record di lancio di prodotti di successo e la capacità di guidare team numerosi. È consigliabile valutare anche benefit e incentivi a lungo termine oltre al solo stipendio.

La distinzione può essere sfumata e dipende dalla struttura aziendale: il Chief Product Officer è spesso il ruolo più elevato responsabile dell'intera funzione prodotto a livello aziendale, mentre il Vicepresidente Prodotto può essere un livello executive che risponde al CPO o al CEO, con responsabilità su specifiche linee di prodotto o regioni. In molte organizzazioni scaleup il VP Product copre il ruolo di CPO; in aziende più grandi i ruoli sono distinti per gerarchia e ambito. In entrambi i casi sono richieste competenze strategiche, leadership e capacità di integrazione con le funzioni di business e tecnologia.

Per gestire team interfunzionali è necessaria esperienza consolidata nella conduzione di gruppi composti da product manager, designer, sviluppatori e analisti. Serve dimestichezza nella facilitazione di processi decisionali, nella definizione di priorità e nella risoluzione di conflitti tra obiettivi tecnici e commerciali. Le soft skills (comunicazione, negoziazione, mentoring) sono cruciali, così come la capacità di impostare metriche chiare e processi di sviluppo agile. La leadership deve garantire allineamento con la strategia aziendale e promuovere una cultura orientata agli outcome.

La possibilità di remote o lavoro ibrido dipende dall'azienda e dal settore. Molte realtà tecnologiche e scaleup offrono flessibilità, consentendo ruoli executive in parte da remoto, purché siano garantite riunioni periodiche in presenza per allineamento strategico e team building. In aziende tradizionali o industriali può essere richiesta una presenza maggiore. Per ruoli di alto livello è fondamentale mantenere comunicazione efficace con stakeholder e clienti; quindi la modalità di lavoro viene spesso negoziata in base alle esigenze operative e alle performance attese.

I KPI tipici includono metriche di adozione (nuovi utenti, attivazioni), engagement (DAU/MAU, tempo di utilizzo), retention e churn, nonché metriche di revenue (ARPU, conversion rate, upsell) e costo di acquisizione cliente (CAC). Per prodotti digitali si monitorano anche funnel di conversione, tasso di completamento delle feature e Net Promoter Score (NPS). È importante bilanciare metriche di prodotto con indicatori finanziari e di business per assicurare che gli obiettivi del prodotto contribuiscano alla crescita sostenibile dell'azienda.