Ruolo, competenze e percorso formativo

Il Controllore di Qualità è responsabile delle attività di verifica e monitoraggio della qualità dei prodotti e dei processi produttivi. Le mansioni tipiche comprendono l'esecuzione di controlli visivi e strumentali, il campionamento, la registrazione dei risultati e la segnalazione di non conformità. Il ruolo richiede l'uso di strumenti di misura come calibri, micrometri e apparecchiature di prova specifiche, nonché la compilazione di report tecnici.

Per svolgere questa professione è fondamentale possedere competenze tecniche in metrologia, tecniche di prova e conoscenza delle normative di qualità (ad esempio ISO 9001, HACCP per il settore alimentare). Il controllore collabora con i reparti di produzione, manutenzione e qualità per individuare le cause dei difetti e proporre azioni correttive. Il contesto lavorativo può variare da linee produttive industriali a laboratori interni o terzi, con turni e talvolta operazioni in ambienti con requisiti di sicurezza specifici.

Il profilo richiede precisione, capacità analitiche e attitudine al miglioramento continuo. È frequentemente previsto l'utilizzo di software di gestione qualità e fogli di calcolo per l'analisi dei dati, e la partecipazione a audit interni ed esterni.

La figura del Controllore di Qualità è sempre richiesta in settori manifatturieri, alimentari, farmaceutici e automotive. Sul nostro portale sono presenti 8480 annunci che riflettono una domanda costante di professionisti in grado di garantire standard produttivi e conformità normativa.

Le opportunità si concentrano in aree industriali e poli produttivi; località tipiche includono Milano, Bergamo, Torino mentre tra i datori di lavoro si segnalano aziende di produzione e fornitori di servizi Jobtome, Adecco, Altro. Trend emergenti come l'automazione delle ispezioni e l'uso di dati digitali per il controllo qualità stanno influenzando il profilo del ruolo.

Studi richiesti: Diploma tecnico (meccanico, elettronico, chimico o settore alimentare) o laurea triennale in Ingegneria/Scienze Alimentari/Scienze e Tecnologie; corsi e certificazioni su ISO 9001, HACCP, Six Sigma o metodi di controllo statistico della qualità sono considerati un plus.

Competenze richieste: Ispezione visiva e strumentale, Utilizzo di calibri, micrometri e strumenti di misura, Metrologia e taratura, Conoscenza standard ISO 9001, Analisi dei dati e controllo statistico qualità (SPC), Redazione report e registrazione non conformità, Procedure di campionamento, Tecniche di testing e prove distruttive/non distruttive, Gestione azioni correttive e preventive (CAPA), Conoscenze HACCP (settore alimentare), Uso di software gestionale qualità e Excel, Problem solving e analisi delle cause (Root Cause Analysis), Comunicazione e lavoro in team, Conoscenza delle normative tecniche e sicurezza sul lavoro, Orientamento al miglioramento continuo










Per azienda operante nel settore chimico siamo alla ricerca di un/una Tecnico di Laboratorio Controllo Qualità e R&D da inserire direttamente in organico.

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CHI SIAMO

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Per azienda cliente operante nel settore nautico con sede a Forlì (FC) , siamo alla ricerca di un/una Addetto/a al Controllo Qualità .

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Azienda Cliente con sede a Montirone (BS) in forte espansione, operante nel settore tessile, ci ha affidato l'incarico di individuare 30 Persone interessate a ricoprire il ruolo di ADDETTI / E...

I requisiti minimi tipici includono un diploma tecnico (meccanico, elettronico, chimico o settore alimentare) o una laurea triennale affine. È molto apprezzata la conoscenza pratica di strumenti di misura e dei processi produttivi del settore di riferimento. Corsi specifici su qualità come ISO 9001, HACCP per l'industria alimentare e nozioni di controllo statistico della qualità rappresentano un vantaggio. Alcune aziende richiedono esperienza pregressa in controllo qualità o in produzione; per ruoli entry-level, stage e tirocini accompagnati da formazione interna sono comuni. Capacità analitiche, precisione e attitudine al lavoro operativo completano il profilo richiesto.

Certificazioni utili includono corsi su ISO 9001 (auditor interno), HACCP per il settore alimentare, e metodologie per il miglioramento continuo come Six Sigma (Green/Yellow Belt) e lean manufacturing. Formazioni in controllo statistico della qualità (SPC), metrologia e taratura, nonché corsi su strumenti specifici di prova non distruttiva, aumentano la professionalità. Il conseguimento di qualifiche di auditor interno o di lead auditor può facilitare il passaggio a ruoli di responsabilità nella gestione qualità. Inoltre, l'aggiornamento continuo su normative di settore e software gestionali è strategico per la crescita.

Una giornata tipo prevede l'esecuzione di controlli programmati e di campionamenti, l'uso di strumenti di misura per verificare conformità dimensionale e funzionale, e la registrazione dei risultati su moduli o sistemi informatici. Il controllore analizza eventuali scarti o non conformità, confronta dati con gli standard aziendali, segnala anomalie a produzione e qualità, e contribuisce a definire azioni correttive. Partecipare ad incontri con reparti tecnici, svolgere tarature periodiche degli strumenti e supportare audit interni o esterni completano le attività quotidiane. La routine può variare per picchi produttivi o audit programmati.

Il Controllo Qualità (QC) è operativo e si concentra sulle attività di ispezione, testing e verifica del prodotto finale o dei processi produttivi per identificare non conformità. L'Assicurazione Qualità (QA) ha invece un approccio preventivo e sistemico: definisce procedure, standard e controlli per garantire che i processi permettano la produzione di output conformi. In sintesi, il QC verifica e rileva difetti, il QA costruisce il sistema che previene i difetti. Nelle aziende entrambe le funzioni collaborano strettamente: il QC fornisce dati al QA per migliorare processi e procedure.

Le prospettive includono avanzamenti a ruoli di maggiore responsabilità come Responsabile di Qualità, Tecnico di Laboratorio, Quality Engineer o Coordinatore qualità. Con certificazioni da auditor o competenze in gestione processi si può passare a ruoli di gestione del sistema qualità (QA Manager) o project manager per iniziative di miglioramento continuo. Alcuni professionisti si specializzano in settori verticali (farmaceutico, aerospaziale, alimentare) dove sono richiesti requisiti normativi elevati. L'esperienza sul campo e competenze trasversali su analisi dati e normative sono chiave per la progressione.

La retribuzione varia in funzione del settore, della regione e dell'esperienza: per figure junior o entry-level lo stipendio lordo annuo può partire da valori base contrattuali, mentre profili con esperienza e certificazioni percepiscono salari superiori. In settori specializzati o in aree a maggiore costo della vita, la paga tende ad aumentare. Oltre allo stipendio base, in molte aziende sono previsti premi di produzione, indennità di turno e benefit aziendali. Per una stima accurata è consigliabile consultare i contratti collettivi di riferimento e le offerte di lavoro aggiornate nel settore specifico.