Ruolo, competenze e prospettive in Italia

L'Ingegnere di piattaforma progetta, costruisce e mantiene le piattaforme software su cui si appoggiano applicazioni e servizi aziendali. In ambito pratico si occupa di orchestrazione dei container, pipeline di integrazione e distribuzione continua (CI/CD), automazione dell'infrastruttura e integrazione con servizi cloud. Collabora con team di sviluppo, sicurezza e operazioni per garantire affidabilità e scalabilità.

Le mansioni tipiche includono la definizione dell'architettura della piattaforma, la creazione di template e moduli IaC (Infrastructure as Code), la gestione di cluster Kubernetes, l'implementazione di sistemi di monitoraggio e logging e la risoluzione di colli di bottiglia prestazionali. Sono richieste competenze in scripting, networking, sicurezza e gestione dei costi cloud.

Il contesto lavorativo varia da team interni in aziende tecnologiche a fornitori di soluzioni cloud e piattaforme PaaS. Il ruolo richiede continui aggiornamenti su nuove tecnologie e pratiche, oltre a capacità di comunicazione e lavoro cross-funzionale.

Il mercato per la figura di Ingegnere di piattaforma mostra domanda in ambiti come cloud, software-as-a-service e infrastrutture interne. Se sul sito sono presenti 1505 annunci, questi spesso ricercano profili con esperienza in automazione, osservabilità e ottimizzazione dei costi.

Le opportunità si distribuiscono tra startup, medie e grandi aziende, con concentrazione nelle aree tecnologiche e finanziarie. Località come Milano, Torino, Roma e realtà quali HumaVerse, Jobtome, Metes HR possono emergere come poli di assunzione. Trend attuali includono l'adozione cloud-native, containerizzazione e pratiche di infrastructure as code, che influenzano il profilo richiesto.

Studi richiesti: Laurea in Ingegneria informatica, Informatica, Ingegneria delle telecomunicazioni o equipollente. Percorsi alternativi con diploma tecnico e significativa esperienza pratica sono valutati. Specializzazioni in cloud computing, sistemi distribuiti, DevOps o certificazioni professionali (es. AWS, Azure, Google Cloud, CKA, HashiCorp) sono fortemente consigliate.

Competenze richieste: Conoscenza di cloud provider (AWS, Azure, GCP), Kubernetes e orchestrazione di container, Docker e tecnologie di containerizzazione, CI/CD (Jenkins, GitLab CI, GitHub Actions), Infrastructure as Code (Terraform, CloudFormation), Sistemi Linux e amministrazione server, Scripting (Python, Bash), Monitoraggio e osservabilità (Prometheus, Grafana, ELK), Networking e protocolli (HTTP, TCP/IP, DNS), Sicurezza della piattaforma e gestione segreti, Gestione costi cloud e ottimizzazione, Database e storage distribuito, Automazione e orchestration, Controllo versione (Git) e workflow collaborativi










Moneyfarm is seeking a hands-on engineer to design and operate an AI/LLM platform in Milan. You will build backend services that power AI-driven features across investments while ensuring productio...

Rextart è alla ricerca di un/una DevOps Engineer Middle in Puglia, Bari. Il candidato ideale avrà esperienza con Kubernetes, GitOps e Infrastructure as Code. Le responsabilità includono la progetta...

Global Payments in Como is seeking a Cloud Engineer to focus on Google Cloud Platform (GCP) and Amazon Web Services (AWS). In this role, you will design and implement robust cloud solutions that al...

Infrastructure & Platform Engineer (Junior) at Converso

Converso builds products for simultaneous interpretation, streaming, subtitling and accessibility for international events, inclu...

Ricerchiamo per un nostro cliente, una storica società di consulenza informatica, specializzata nell' ambito delle architetture applicative,un Platform Engineer / DevOps Engineer.

N...

## AI Platform EngineerPresenta candidaturalocations: Italy, Milanotime type: Light Fridayposted on: Offerta pubblicata oggijob requisition id: JR0000001702We are **the leading Tech Company in...

L’Open Banking è il nostro DNA! Centrico è nato dalle rivoluzioni tecnologiche guidate dal gruppo Sella e dal 2019 è una realtà indipendente: creiamo innovazione per il mondo delle banche e de...

CHI SIAMO

AGAP2 è un gruppo europeo di consulenza ingegneristica e operativa facente parte del Gruppo MoOngy.

Presente in 14 paesi europei con oltre 7.500...

TL;DR

Core stack: Python e/o Node.js, API LLM (OpenAI, Gemini, Claude), architetture RAG, telephony stack (Twilio, Telnyx o equivalenti)

...

About the role

We’re looking for a curious, rigorous, problem‑hungry platform engineer to help bring Ashby to the big leagues. Ashby builds software that lets talent teams build an ef...

Un Ingegnere di piattaforma è responsabile della progettazione, implementazione e gestione delle infrastrutture su cui si eseguono applicazioni e servizi. Questo include la creazione di pipeline CI/CD, l'implementazione di infrastruttura come codice (IaC), la configurazione e il mantenimento di cluster container (ad esempio Kubernetes), nonché la definizione di policy di sicurezza e di accesso. Lavora a stretto contatto con team di sviluppo, sicurezza e operation per assicurare disponibilità, scalabilità e osservabilità delle piattaforme. Inoltre si occupa di automazione delle operazioni ripetitive, ottimizzazione dei costi cloud e monitoraggio delle prestazioni per prevenire e risolvere incidenti.

I ruoli si sovrappongono ma hanno sfumature diverse: il DevOps è più una pratica e cultura che promuove integrazione tra sviluppo e operazioni, mentre l'SRE (Site Reliability Engineer) applica principi di ingegneria del software per migliorare affidabilità e automazione delle operazioni. L'Ingegnere di piattaforma si concentra specificamente sulla costruzione e gestione delle piattaforme condivise (strumenti, pipeline, cluster, servizi infrastrutturali) che permettono ai team applicativi di sviluppare e distribuire con efficacia. In sintesi, il platform engineer crea e mantiene l'ambiente e gli strumenti; DevOps è l'approccio culturale; SRE si focalizza sull'affidabilità misurata tramite SLO/SLI.

Un percorso tipico prevede una laurea in Informatica, Ingegneria informatica o discipline affini. Tuttavia esperienze pratiche rilevanti possono integrare o sostituire il titolo accademico. Le certificazioni utili includono quelle dei cloud provider (AWS Certified Solutions Architect, Microsoft Azure Administrator, Google Cloud Professional), certificazioni Kubernetes (CKA/CKAD), HashiCorp (Terraform Associate) e certificazioni su sicurezza e automazione. La partecipazione a progetti open source, contributi pratici e corsi specifici su CI/CD, containerizzazione e IaC aumentano l'occupabilità e dimostrano competenze applicate.

In Italia, come altrove, le tecnologie più richieste includono i principali cloud provider (AWS, Azure, GCP), Kubernetes per l'orchestrazione dei container e Docker per la containerizzazione. Strumenti di CI/CD come Jenkins, GitLab CI o GitHub Actions sono comuni, così come Terraform o CloudFormation per IaC. Per monitoraggio e logging si citano Prometheus, Grafana ed ELK Stack. Competenze in scripting (Python, Bash), Git e conoscenze di rete e sicurezza sono frequentemente richieste. La domanda varia per settore e dimensione aziendale, ma la combinazione cloud-native, automazione e osservabilità è centrale.

Le prospettive sono generalmente favorevoli: la trasformazione digitale e l'adozione del cloud mantengono alta la domanda per ingegneri di piattaforma. I percorsi di carriera possono evolvere verso ruoli senior di architettura delle piattaforme, lead tecnico, engineering manager o posizioni specialistiche in cloud e reliability. La retribuzione varia per esperienza, località e settore: per profili junior la fascia può partire dalla retribuzione base di mercato per ruoli IT, mentre per profili senior e specialisti cloud le offerte possono raggiungere livelli significativamente più alti, soprattutto nelle grandi aziende o in realtà internazionali. Competenze certificate e esperienza su scala aumentano il potenziale retributivo.

Per chi proviene dallo sviluppo, è utile acquisire competenze in infrastruttura, containerizzazione (Docker), orchestrazione (Kubernetes) e IaC (Terraform), oltre a esperienza con pipeline CI/CD e strumenti di monitoraggio. Per i sistemisti, completare il percorso con scripting, automazione, concetti cloud-native e integrazione con processi di sviluppo è fondamentale. In entrambi i casi è consigliato lavorare su progetti pratici, contribuire a progetti open source o creare ambienti di test autonomi. Certificazioni cloud e Kubernetes, insieme a esperienze concrete su progetti di delivery e automazione, facilitano la transizione al ruolo di platform engineer.