Ruolo, competenze e contesto lavorativo

Il Manager della famiglia coordina e supervisiona tutte le attività organizzative e operative di un nucleo familiare o di una residenza privata. Le mansioni tipiche includono la gestione del personale domestico (ad esempio governanti, colf, autisti), il controllo del budget domestico, la pianificazione degli acquisti e dei servizi esterni, e l'organizzazione della logistica quotidiana. In contesti con figli o anziani, cura anche il coordinamento di servizi educativi e di assistenza.

Per svolgere il ruolo è richiesta una solida combinazione di competenze: capacità organizzative, gestione del personale, controllo dei costi e conoscenze di base su normative del lavoro e privacy. Il Manager della famiglia deve inoltre possedere competenze relazionali e di problem solving per dialogare con fornitori, agenzie e membri della famiglia. Lavorando in ambienti privati, spesso con elevata discrezione, è fondamentale rispettare l'etica professionale, la riservatezza e adattarsi a orari flessibili.

Il contesto lavorativo varia da famiglie private benestanti a ville e residenze secondarie, nonché in collaborazione con agenzie di family services. È un ruolo che può prevedere contratti diretti o tramite agenzie, con opportunità di sviluppo verso funzioni di gestione di proprietà multiple o consulenza familiare.

Se sul nostro sito sono presenti 2 annunci per la figura di Manager della famiglia, troverai opportunità soprattutto in ambiti residenziali privati, studi professionali e agenzie di servizi domestici. La figura si colloca tra i professionisti che gestiscono risorse umane domestiche, pianificazione familiare e coordinamento logistico.

Le offerte possono concentrarsi in località come Milano e provenire da realtà del settore come Page Personnel Italia SPA, PwC Italy, ma anche piccole famiglie o consulenze indipendenti cercano profili con orientamento alla gestione familiare. Si osservano trend legati alla digitalizzazione dei servizi e all'integrazione di competenze amministrative e di welfare domestico.

Studi richiesti: Diploma di scuola superiore; preferibili lauree o corsi in servizi sociali, gestione familiare, hospitality o management; corsi professionali e certificazioni in assistenza all'infanzia, assistenza agli anziani, primo soccorso e gestione del personale domestico.

Competenze richieste: Organizzazione e pianificazione domestica, Gestione del personale e coordinamento turni, Controllo di budget e gestione spese, Comunicazione e relazione con fornitori, Conoscenza delle normative sul lavoro domestico, Privacy e gestione delle informazioni sensibili, Pianificazione dei pasti e gestione della cucina, Assistenza a minori e/o anziani, Problem solving e decisione rapida, Capacità di mediazione e risoluzione dei conflitti, Conoscenze base di sicurezza domestica e primo soccorso, Uso di strumenti digitali per la gestione (calendar, app, fogli di calcolo), Organizzazione di viaggi e logistica familiare, Lingue straniere a livello operativo










Overview PwC Tax&Legal è lo studio professionale member firm del network PwC, per la consulenza legale e tributar ia. Una delle principali realtà professionali del Paese, porta per connettersi al netw...

Requisiti di esperienza
  • 6 mesi/1 anno di esperienza in ruoli affini
  • Family office di eccellenza, specializzato in gestione patrimoniale
Azienda

Per pre...

Il Manager della famiglia coordina le attività quotidiane di una residenza privata o di un nucleo familiare. Si occupa della supervisione del personale domestico, della pianificazione dei budget e delle spese, dell'organizzazione di forniture e servizi esterni, e della gestione della logistica familiare (trasporti, appuntamenti, viaggi). In presenza di minori o anziani, coordina anche servizi educativi e assistenziali. Il ruolo richiede discrezione, capacità organizzative e competenze relazionali per interfacciarsi con fornitori, agenzie e membri della famiglia. Può predisporre procedure operative e gestire emergenze, garantendo continuità e qualità dei servizi domestici.

Non esiste un unico titolo obbligatorio, ma percorsi utili includono il diploma superiore e lauree in servizi sociali, management, hospitality o ambiti affini. Corsi professionali specifici su gestione domestica, amministrazione del personale, sicurezza sul lavoro e privacy sono molto apprezzati. Certificazioni in primo soccorso, assistenza all'infanzia o geriatrica, e formazione fiscale/contrattuale relativa al lavoro domestico danno un vantaggio competitivo. Esperienze pregresse in ruoli di coordinamento domestico, governante o gestione di strutture residenziali sono spesso determinanti per l'assunzione.

La retribuzione di un Manager della famiglia in Italia varia in funzione della regione, delle responsabilità, delle dimensioni della famiglia e dell'esperienza. In grandi città o per famiglie con esigenze complesse, il compenso è generalmente più elevato rispetto alle aree minori. I contratti possono essere diretti o tramite agenzie e includere benefit come vitto/alloggio, auto o bonus. È comune negoziare un salario commisurato alle competenze, alla gestione del personale e alla reperibilità; per posizioni di alto livello si possono prevedere pacchetti retributivi competitivi, mentre per ruoli più semplici il compenso tende a essere più contenuto.

Le offerte si trovano su portali generalisti di lavoro, siti e gruppi specializzati in servizi domestici e family services, e tramite agenzie private di recruitment che si occupano di staff domestico. Anche network professionali, bacheche locali, associazioni di categoria e social media professionali possono essere utili. In molti casi le opportunità emergono tramite passaparola tra famiglie o contatti di settore. Per ruoli di alto profilo è consigliabile rivolgersi ad agenzie specializzate che garantiscono selezione, referenze e supporto contrattuale.

Il tipo di contratto può variare: assunzione diretta con contratto di lavoro domestico secondo il CCNL di riferimento, oppure collaborazione con agenzie che forniscono personale. I diritti includono retribuzione secondo contratto, contributi previdenziali e diritti di ferie, malattia e TFR quando previsti. È importante formalizzare orari, mansioni, reperibilità e eventuali benefit (vitto/alloggio, rimborsi). Per figure con funzioni manageriali o responsabilità estese è consigliabile un contratto chiaro che definisca in modo dettagliato compiti, responsabilità e criteri di valutazione delle prestazioni.