Compiti, competenze e percorso professionale

Il Responsabile EHS coordina le attività aziendali relative a ambiente, salute e sicurezza, garantendo la conformità alle normative nazionali ed europee. Tra le mansioni principali rientrano la valutazione dei rischi, la redazione e l'aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), la gestione dei piani di prevenzione, e la supervisione delle attività di formazione e informazione del personale.

Il ruolo richiede competenze tecniche in materia di igiene industriale, gestione rifiuti, emissioni e controllo ambientale, oltre a padronanza delle normative ISO (in particolare ISO 14001 e ISO 45001). Il Responsabile EHS collabora con i vertici aziendali, il servizio di prevenzione e protezione (RSPP/ASPP), i responsabili di reparto e gli enti esterni, partecipando a audit interni ed esterni e alla gestione di eventuali emergenze.

In contesti aziendali strutturati il profilo ha anche una componente gestionale: budgeting per la sicurezza, reportistica verso la direzione e definizione di indicatori di performance (KPI). Le aziende cercano professionisti con capacità analitiche, propensione per la comunicazione e attitudine a lavorare trasversalmente tra funzioni tecniche e amministrative.

Responsabile EHS è una figura sempre più richiesta nei settori industriale, manifatturiero, chimico e dei servizi: se sul nostro portale ci sono 5 annunci attivi, le opportunità spaziano tra stabilimenti produttivi, centri logistici e grandi aziende di servizi. Le offerte possono concentrarsi in aree come Bologna, Milano e coinvolgere realtà come Vertiv, Amazon, Vertiv Co, ma restano rilevanti anche in contesti territoriali diversi.

Il mercato valorizza competenze trasversali: gestione dei rischi, conformità normativa e capacità di integrazione di sistemi ISO. Tra i trend emergenti si segnalano l'adozione di tecnologie digitali per il monitoraggio ambientale e la centralità della sostenibilità nella strategia aziendale.

Studi richiesti: Laurea in ingegneria (meccanica, gestionale o ambientale), scienze ambientali, chimica o titoli affini; corsi di specializzazione in sicurezza sul lavoro e certificazioni professionali (es. corsi RSPP/ASPP, NEBOSH). Formazione su sistemi di gestione (ISO 14001, ISO 45001) e aggiornamenti normativi continui. Master's o corsi post-laurea in HSE sono preferenziali ma non sempre obbligatori.

Competenze richieste: Conoscenza della normativa italiana e UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), Gestione del rischio e redazione del DVR, Gestione sistemi di gestione ambientale e sicurezza (ISO 14001, ISO 45001), Capacità di condurre audit interni ed esterni, Analisi di impatto ambientale e gestione rifiuti, Pianificazione e gestione della formazione del personale, Gestione delle emergenze e piani di continuità, Competenze di reporting e definizione KPI, Uso di strumenti IT per HSE (software di gestione incidenti e audit), Capacità comunicative e relazione con stakeholder interni ed esterni, Project management e gestione budget per la sicurezza, Valutazione e controllo delle sostanze pericolose, Capacità di lavoro trasversale e problem solving, Conoscenza base di processi produttivi specifici del settore










Position Summary

This role provides global leadership for electrical safety and commissioning safety across Vertiv’s products, services, and installation activities. The positi...

Amazon is hiring an EHS Manager for their corporate offices in Italy and Morocco. The successful candidate will lead EHS initiatives, ensuring compliance with regulations and developing programs to en...

Who are we?

At Vertiv, we’re on a mission to empower the people that will power the future. From a simple swipe to life‑changing medicines, from push notifications to generative...

Job Description

The EHS Manager – Construction Safety is responsible for leading environmental, health, and safety (EHS) programs across large-scale construction and mission-critical...

The EHS Manager – Construction Safety is responsible for leading environmental, health, and safety (EHS) programs across large-scale construction and mission-critical infrastructure projects....

Il Responsabile EHS è responsabile di assicurare che l'azienda rispetti le normative su ambiente, salute e sicurezza. Tra le responsabilità principali vi sono: la valutazione dei rischi e la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), la definizione e l'implementazione di procedure operative e piani di emergenza, l'organizzazione di corsi di formazione e informazione per i lavoratori, la gestione di segnalazioni e infortuni, e la conduzione di audit interni ed esterni. Collabora con le funzioni aziendali e gli enti esterni per implementare misure correttive e preventive e per tenere aggiornati i sistemi di gestione EHS.

Il profilo richiede generalmente una laurea in ingegneria (meccanica, gestionale, ambientale), scienze ambientali o chimica. È molto richiesto il possesso di certificazioni specifiche come i corsi RSPP/ASPP previsti dal D.Lgs. 81/2008, e certificazioni internazionali quali NEBOSH. Conoscenze e certificazioni sui sistemi di gestione (ISO 14001, ISO 45001) e formazione come auditor sono considerate titolo preferenziale. Master o corsi post-laurea in HSE migliorano le opportunità, così come esperienze pratiche in contesti industriali.

La carriera può iniziare come tecnico HSE o addetto sicurezza in affiancamento al RSPP, progredendo poi verso ruoli di responsabilità come referenti di sito o coordinatori regionali. Con esperienza e qualifiche, il professionista può arrivare a ricoprire la posizione di Responsabile EHS aziendale o Group HSE Manager in realtà multi-sito. Opportunità di crescita includono ruoli in consulenza specializzata, audit esterni, formazione professionale e posizioni in direzione tecnica o compliance aziendale. L'aggiornamento continuo e le certificazioni facilitano la progressione.

Oltre alle competenze tecniche, il ruolo richiede forti capacità comunicative per coinvolgere il personale e convincere i manager a investire in sicurezza. Sono fondamentali capacità di problem solving, gestione dei conflitti e leadership per guidare team e progetti. L'organizzazione e la pianificazione consentono di gestire audit, scadenze normative e piani formativi. Competenza analitica per interpretare dati e KPI EHS, oltre a una buona conoscenza dell'uso di strumenti digitali per monitoraggio e reportistica, completano il profilo.

Il successo viene misurato attraverso indicatori quantitativi e qualitativi: riduzione degli infortuni e dei near miss, miglioramento degli indicatori di performance (TRIR, LTIFR), conformità agli audit e certificazioni ottenute o mantenute (ISO 14001, ISO 45001), efficacia dei piani di formazione e riduzione delle non conformità. Valutazioni includono anche la capacità di implementare misure preventive sostenibili, la gestione dei costi legati alla sicurezza e il livello di integrazione della cultura EHS nei processi aziendali e nella leadership.

Le opportunità sono diffuse in settori ad alto rischio e ad elevata regolamentazione: manifatturiero, chimico, petrolchimico, costruzioni, logistica e trasporti, agroalimentare e impiantistico. Anche i servizi (sanità, gestione rifiuti, utilities) richiedono competenze EHS. Le grandi industrie e le aziende con certificazioni internazionali spesso offrono posizioni strutturate; le PMI cercano profili versatili. La crescita delle tematiche ambientali e di sostenibilità sta aumentando la domanda di figure EHS anche in settori tradizionalmente meno esposti.